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LA
GESTIONE AMBIENTALE
Per
ottenere la Registrazione EMAS ciascun Comune deve eseguire
i seguenti passaggi obbligatori:
1)
effettuare una analisi ambientale
iniziale, per individuare e quantificare
gli aspetti ambientali
significativi, sui quali la propria attività può avere una
influenza diretta o indiretta. In questa fase si valutano
anche le procedure di gestione ambientale già in uso;
2)
dotarsi di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA),
volto a migliorare e a meglio controllare i singoli fattori
di impatto individuati, per raggiungere gli obiettivi che si
sono definiti. E’ in questa fase che si istituisce un
sistema di gestione permanente e si identifica chi fa cosa,
secondo quali tempi, procedure e modalità. Il Sistema di
Gestione Ambientale richiesto da EMAS è basato sugli
standard della norma internazionale ISO 14001;
3)
effettuare degli Audit ambientali, ovvero, degli
accertamenti periodici e sistematici, documentati, che
possano verificare l’efficacia della azioni intraprese;
4)
predisporre una dichiarazione ambientale;
5)
ottenere la verifica da un verificatore accreditato,
che esamini quanto è stato fatto, l’ analisi ambientale, il sistema di
gestione ambientale, la procedura e le attività di audit, la
dichiarazione ambientale. I verificatori, sono esperti
ambientali in grado di lavorare in tutta Europa, controllati
dallo Stato o da altre istituzioni, Questo sistema di
verifica, indipendente e fondato su criteri di assoluto
rigore, garantisce la credibilità della Registrazione EMAS;
Il Regolamento EMAS, presume di potersi calare nelle singole
realtà locali, per meglio individuare i fattori di incidenza
ambientale e adottare specifiche soluzioni. Nel territorio
dei 5 Comuni della Val di Cembra coinvolti nel progetto,
sono stati stabiliti i seguenti obiettivi principali:
■ ammodernare la rete fognaria per una
migliore gestione;
■
migliorare la gestione della raccolta dei rifiuti e
incrementare la raccolta differenziata;
■
razionalizzare l’uso dell’acqua ed evitare gli sprechi;
■
adottare un piano di monitoraggio dell’aria per meglio
conoscerne la qualità e il suo andamento nel tempo;
■
ridurre i consumi energetici e aumentare l’impiego di
energia da fonti rinnovabili. |